giovedì 1 febbraio 2018

Hennè zarqa....recensione

Ciao cari lettori. Porto su questo vecchio post sull'hennè zarqa, perchè ho da poco girato un video recensione dove vi parlo dal vivo di questo hennè! Se vi va clikkate il link e guardatevi il mio video.

BUONA VISIONE

https://www.youtube.com/watch?v=6m17m1YWWKw&t=483s


Ciao cari lettori! Da qui prende il via la rubrica recensioni su i vari prodotti che uso e che ho usato.

Voglio iniziare dall'hennè, uno per volta recensirò tutti i vari tipi che ho usato, poi alla fine dedicherò un articolo con tutte le marche dei vari hennè messi a confronto.
Buona lettura.......

Hennè zarqa

Voglio iniziare con questo hennè pakistano perchè è uno dei miei preferiti.
L'hennè zarqa e un hennè pakistano dai toni rosso freddo che dona un colore ciliegia (almeno in teoria) in pratica ho imparato su me stessa che il colore del'hennè varia a seconda di tante piccole cose. Dal colore di partenza dei nostri capelli, al modo di prepararlo e persino alla temperatura che lo si prepara. Quindi pensare che usando un hennè freddo usciremo con un bel colore ciliegia non e del tutto fattibile, Detto ciò continuiamo a parlare dello zarqa.

Hennè freddo proveniente dal Pakistan molto fine e assolutamente privo di sabbia, puro al 100% pura lawsonia inermis, e un hennè adatto anche ai tatuaggi, quindi ottimo per i capelli essendo molto fine lo si prepara facilmente ed e spalmabilissimo, viene una pappetta molto liscia e cremosa anche se lo si prepara con sola acqua.

E uno degli hennè più economici che ho trovato e questo lo rende ancora più buono! Molto spesso lo vendono anche i piccoli negozi etnici o macellerie islamica, anche qui in Italia, quindi e molto facile da trovare anche senza ricorrere ai negozi on line. Io lo compro a Napoli in un supermercato etnico lo pago 1,20 euro, 100 grammi,  oppure on line, di solito sugli shop costa dai 2 euro ai 3 euro per una confezione da 100 grammi.

Lo zarqa copre perfettamente anche i capelli bianchi, cremoso e facile da risciacquare, lo si può preparare sia da solo con acqua e basta, si unito ad altre erbe, coloranti o no, io lo preparo con infuso di bacche di sambuco, poi ci aggiungo red kamala, indigo, acacia catechu e ibisco, questa e la mia ricetta per ottenere riflessi freddi, ma si possono usare anche amla, shikakai e altre erbe indiane, si può aggiungere miele, gel di aloe, gel di semi di lino e anche pochissimo olio. Lo zarqa colorerà sempre tantissimo.

Dare un voto da 1 a 10 a questo hennè: 9+
finezza: 9
cremosità: 9
costo: 10




lunedì 22 gennaio 2018

Depurarsi con le erbe

Depur-Te 

Una tisana con tante buone erbe per depurarsi

Ciao cari lettori. Oggi vi parlerò di una tisana a base di erbe per depurare il nostro organismo.
Un corpo sano dentro avrà capelli e pelle belli fuori ^_^

La tisana di cui vi parlero è il Depur-Te. Prodotto che vende zenstore. Una tisana che mi ha sempre incuriosita, e che tempo fa ho iniziato a provare e testare per me e per voi.

Il depur - te e un mix di erbe dalle tante buone qualità. Infatti contiene: 



INCI:
  • Tarassaco radice,
  • Bardana radice,
  • Betulla foglie,
  • Liquirizia radice,
  • Cicoria radice,
  • Salsapariglia bruna radice,
  • Ortica foglie,
  • Frangula corteccia,
  • Viola Tricolor pianta,
  • Parietaria sommità,
  • Ortica radice,
  • Elicriso giallo,  

Ognuna delle piante contenute e ricca di proprietà benefiche per il nostro organismo. infatti questa tisana è depurativa e disintossicante, sopratutto per fegato e intestino, le erbe in essa contenuta aiutano il nostro fegato ad espellere le tossine e depurarsi, e un organismo depurato e disintossicato e più forte, sano e questo fa si che anche pelle e capelli siano più sani e belli!

Io ne prendo una tazza al giorno sopratutto mi piace il sapore che non ha vene amare ne retrogusto amaro. Quindi per me che non amo le bevande amare e vado sempre a dolcificare (sbagliando)
Questa tisana fa proprio al caso mio.

Mi sta aiutando moltissimo a depurarmi e in più mi rilassa e fa digerire.
ha anche proprietà sgonfianti e drenanti, il modo consigliato è preparare 2 cucchiai di tisana in 500 ml di acqua e berla a digiuno o lontana dai pasti 2 volte al giorno.






lunedì 15 gennaio 2018

Lavare i capelli con le uova

Shampuovo due varianti



Buongiorno cari lettori. Oggi voglio parlarvi del lavaggio alternativo con le uova, io lo chiamo shampuovo!
Questo lavaggio e sicuramente uno dei più naturali, bastano solo 3 ingredienti, facile e veloce.

Ma prima di tutto voglio spiegare come fa l'uovo o meglio il tuorlo del'uovo a lavare i nostri capelli.
Il tuorlo del' uovo contiene tantissimi aminoacidi, vitamine e anche lecitina, grazie sopratutto alla lecitina e ai grassi che contiene, quando lo usiamo per lavare i capelli queste sostanze si legano al sebo e/o al impacco grasso che abbiamo applicato prima del lavaggio. E lo lavano via per affinità!

Cosa significa lavaggio per affinità!? Semplice, significa che il tuorlo del'uovo si lega al sebo e/o al grasso dei nostri capelli in pratica lo assorbe, e quando laviamo via l'uovo questi si porta via anche l'unto e sporco dai nostri capelli, e lo fa in modo delicato, naturale e anche nutrendo i capelli.

In pratica il lavaggio con l'uovo oltre ad essere un ottimo shampoo funge anche da maschera nutriente.


Ma veniamo alla mia ricetta, o meglio alle due varianti che faccio io.

La prima la più semplice, servono uova, aceto di mele, olio essenziale di rosmarino.

La quantità di tuorli varia da lunghezza e massa dei nostri capelli, io per 60 cm di capelli con giro coda di 11 cm uso 3 tuorli. Quando avevo 100 cm di capelli usavo 5 tuorli.

1 o 2 cucchiaini di aceto di mele, mi raccomando non usate aceto di vino bianco, usate aceto di mele o in alternativa aceto di miele che è molto più delicato.
L'aceto nello shampuovo serve per aiutare a neutralizzare l'odore sgradevole del'uovo, e aiuta a sgrassare.

7 gocce di olio essenziale di rosmarino, io uso il rosmarino per le sue ottime proprietà anti caduta e perchè aiuta a velocizzare la crescita dei capelli. Si può sostituire con qualsiasi altro olio essenziale che abbia qualità benefiche per capelli e cute, la lavanda o il limone per esempio.
In oltre l'olio essenziale serve per profumare il nostro shampuovo

Tuorli da un minimo di 2 ad un massimo che varia a seconda dei vostri capelli.

Procedimento shampuovo liquido da utilizzare come un classico shampoo

Frullare i tuorli aggiungere aceto e olio essenziale, si otterrà un composto molto liquido.
Bagniamo i capelli proprio come quando facciamo un normalissimo shampoo commerciale, se abbiamo applicato un impacco prima del lavaggio, laviamolo via bene poi applichiamo lo shampuovo proprio come faremmo con lo shampoo, massaggiamolo bene su cute e lunghezze e lasciamolo in posa da 1 minuto a massimo 2. Dopo di che sciacquiamo via il tutto con acqua fredda o al massimo temperatura ambiente, mi raccomando! Se usiamo acqua troppo calda l'uovo sulla nostra testa puzzerà di brutto!

Ricetta n° 2

Uova, aceto di mele, olio essenziale,polvere a scelta tra, erbe indiane, ibisco, cassia, farina di riso, amido di mais.

Frullare i tuorli aggiungere aceto e olio essenziale, si otterrà un composto molto liquido.
A questo punto aggiungiamo una polverina a nostro piacere scegliendo tra: Amla o altra erba o mix di erbe indiane, cassia, farina di riso, amido di mais, polvere di ibisco.
Mescoliamo la polvere scelta al composto di tuorli, aceto e olio essenziale, aggiungendo la quantità adatta a trasformare il tutto in una crema morbida e spalmabile. Ottenuta la nostra crema dalla consistenza di una mousse.Andremo a spalmarla sui capelli umidi o asciutti, come meglio preferite, e la lasceremo in posa da minimo 10 minuti ad un massimo di 1 o 2 ore. Questo shampuovo solido oltre a lavare funge anche da maschera di bellezza che nutre a fondo i capelli.Risciacquate via il tutto con acqua fredda o a temperatura ambiente. Questo è il mio shampuovo con cui riesco a lavare via anche l'impacco grasso fatto con olio di cocco. Certo prima di riuscirci ho dovuto sperimentare tanto per trovare la giusta quantità di olio, che poi si lavasse via bene ^_^ Sono rimasta unta tante volte prima di trovare le dosi giuste!

Spero che questa ricetta vi sia piaciuta e se volete vedere il procedimento vi lascio il video tutorial qui sotto.
Se vi va iscrivetevi al mio canale youtube.





venerdì 5 gennaio 2018

Oleolito artiglio del diavolo

Oleolito artiglio del diavolo





Buongiorno cari lettori. Oggi vi parlerò di un oleolito che ho conosciuto grazie al sito zenstore, si tratta del'oleoliti di artiglio del diavolo.

Ma iniziamo dalla pianta l'artiglio del diavolo appunto.
L'artiglio del diavolo e una pianta della famiglia delle pedaliaceae, è una pianta perenne, che fin dai tempi antichi viene utilizzata per curare il mal di testa, di schiena, dolori alle giunture, grazie alle sue proprietà analgesiche e anti infiammatorie.
L'artiglio del diavolo e particolarmente utile nelle situazioni dolorose come può essere, tendiniti,osteoartriti, artrite reumatoide, artrosi, cervicale ecc.. ecc...

L'oleolito di zenstore racchiude tutte queste ottime proprietà della pianta in un olio appunto. Ottimo per essere utilizzato in tutte quelle situazioni di infiammazione e/o di dolore.

Veniamo alla mia esperienza in merito, lo usato per un infiammazione del cuoio capelluto, infatti freddo, vendo e berretto di lana mi hanno procurato prurito e rossore alla testa...
Cosi ho applicato un paio di volte l'oliolito di artiglio del diavolo, sia puro e sia unito a gel di aloe, massaggiandolo sulla cute. E ho ottenuto fin da subito un lenire del prurito che già dopo due applicazioni era molto diminuito fino a scomparire del tutto.

Altro modo in cui lo ho utilizzato, e stato aggiungere qualche goccia di oleolito al burro di kokum,
per curare le mani screpolate e tanto arrossate, e anche qui ha funzionato alla grande!
Per me prodotto più che promosso e lo consiglio.